Ma la voce dell'irato visitatore si ruppe in un rantolo—la porta fu scossa da un violentissimo urto—e quand'io, non udendo più rumore nella casa, precipitai dalle scale, trovai il povero Gianbarba…. colla testa accollata alla muraglia e il naso grondante.
Povero Gianbarba! le sue prodezze asinesche mi divertivano; ma, alla vista del sangue, fui preso da raccapriccio, e commisi l'ingiustizia di licenziarlo.
L'ISTRUMENTO È L'UOMO
Imitazione di un articolo francese, con varianti ed aggiunte.
Fu detto e ripetuto: «Lo stile è l'uomo.»
Io dico invece: «L'istrumento è l'uomo.»
Ed al proverbio: «dimmi con chi tratti e ti dirò chi sei,» io sostituisco; «dimmi dove soffi, o dove raschi, e ti leggerò la vita.»
Dopo ciò, raccomando ai signori artisti delle orchestre di non sospettare nelle mie osservazioni alcuna intenzione maligna; esse riguardano principalmente i dilettanti, quelli che raschiano un istrumento qualunque per pura convinzione, quelli che si sono messi a pizzicare la chitarra quando studiavano medicina, ovvero ad esercitarsi sul corno, dopo un anno di matrimonio.
__Il Clarinetto.__
Grande raffreddore cerebrale collocato dentro un tubo di legno giallo.