Jarba (volgendosi ai suoi seguaci). Accompagnate troiano fino al porto... Salutate tanto mio illustre cugino Enea... Tittegli che, fra poco, se i Numi mi assistono, diferrò anche cognato (Jarba entra nella grotta).
Acate (ai soldati di Jarba). Mamalucchi, seguitemi!... Ah! voi potete ben vantarvi di avere un monarca che si occupa seriamente della felicità del suo popolo.
SCENA OTTAVA.
La sala delle Cariatidi nel Palazzo Reale.
La principessa Anna, Berta, Clivia, Rubinia, suonatori che salgono sovra una impalcatura, Comici, Corifei e Ballerine nel fondo della scena. Il maggiordomo ed altri servi affaccendati.
Anna (alle damigelle che formano cerchio sul davanti della scena). Comincio ad essere inquieta. Come avviene che la mia augusta sorella non torna ancora dalla caccia, con un tempo così indiavolato? Spero bene che qualcuno, o qualcuna, avrà pensato a mandarle un paracqua!
Berta. Mah!
Clivia. Spero anch’io...
Rubinia. Sicuramente.... si doveva pensare...
Anna (volgendosi al Maggiordomo). Dite un po’, maggiordomo: avete pensato a mandare una dozzina di ombrelli nella foresta dove la regina sta cacciando col nobile troiano?