Venere (slanciandosi verso il proscenio). Ai tuoi ordini, babbo.

(cominciano le danze)

Giove (a Giunone). Non serve fare il broncio, vecchia mia. Fra quattro o cinque secoli noi saremo spodestati; ma questa nostra figliuola non cesserà mai di aver un culto in ogni parte del mondo. Tutti i grandi sconvolgimenti politici e sociali ebbero, hanno, ed avranno sempre origine da lei. E il mondo babbèo non cesserà mai di inneggiare al trionfo dei grandi principii.

(Il cancan prosegue animatissimo e cala il sipario).

Fine.

UN UOMO COLLA CODA

CAPITOLO I.