La marchesa crollò leggermente la testa, facendo un sorrisetto di compiacenza.

—Era a desiderarsi, che a complemento di tante belle doti, quella santa fanciulla prediletta da Dio vivesse mai sempre fra le dolcezze della verginale innocenza... Ma questa vocazione delle anime elette non è oggidì molto comune alle fanciulle... All’età di sedici anni quasi tutte propendono verso il sesso più forte... La vostra buona ed amabile Virginia in ciò seguì l’esempio delle altre...

—E di sua madre, interruppe la marchesa sorridendo.

—Il che prova, soggiunse don Cecilio inchinandosi, che anche nello stato coniugale si può vivere santamente... purchè la donna sia tanto avventurata da trovare un degno marito...

—Io vedo a che tendono questi vostri preliminari, disse la marchesa con qualche impazienza... Trovereste forse a che dire sulla scelta da noi approvata? Avreste mai qualche dubbio sul carattere e sulla onestà del signor cavaliere Lodovico, il fidanzato di nostra figlia?...

—Iddio mi guardi dal nutrire il menono sospetto sulle doti morali di quell’ottimo giovine! rispose don Cecilio premendo la mano al petto; ed è appunto perchè io l’amo assai, e lo stimo, e vorrei dissipare ogni ombra di dubbio...

—Vedete dunque ch’io ho colto nel segno, disse la marchesa alquanto turbata. Qualcuno ha cercato insinuare nel vostro animo...

—Non nego... Il caso ha voluto che giungessero al mio orecchio certe voci...

—Ebbene, che hanno trovato a dire i maligni sul conto di questo amabile cavaliere? chiese la marchesa con vivacità. Badate, don Cecilio, che io sono una ammiratrice entusiasta del signor Lodovico. Se alcuno osasse dubitare della sua onoratezza...