—Per pietà... non rimproverarmi, non affliggermi d'avvantaggio, mia buona madre!.... Confesso che io mi ebbi torto.... e te ne chieggo perdono. Quando tu lo dicevi.... avrei dovuto credere.... senza bisogno di altre conferme.... Mi era venuto un dubbio.... Mi pareva tanto inverisimile che il mio Lodovico....
—Ed ora?....
—Ora non v'è più dubbio!
—Dunque egli stesso ha confermato?...
—Ma se ti dico, mamma... che non v'è più dubbio!
E all'indomani, per mezzo della solita messaggiera,
Virginia inviò a Lodovico una lettera di formale congedo. Quella lettera non ammetteva repliche.
Due giorni dopo, il cavaliere Lodovico Albani lasciava la borgata di L.