»—Avete voi quanto vi fa di bisogno? chiese la portinaia in atto di congedarsi.

»—Si, rispondemmo ad un tempo Alfredo ed io.

»La buona donna se ne andò; Alfredo chiuse la camera, e noi restammo soli.

»Allora mi inginocchiai dinnanzi ad un'imagine, e proruppi in lacrime dirotte. Erano lacrime di gioia.

»—Vieni, disse Alfredo (e mi condusse nel gabinetto vicino), vieni a salutare mia madre....

»Levando gli occhi, vidi dinanzi a me il ritratto di una donna di circa trentacinque anni; una fisonomia dolce, melanconica—uno sguardo pieno di tenerezza e di bontà.

»—Eccoti, Clotilde, la sola persona che io abbia finora amato in sulla terra. La poveretta è morta da quattro anni. Ora, dinanzi a questa imagine adorata, rinnoviamo i nostri giuramenti.

»Noi ci inginocchiammo insieme, e proferimmo il giuramento, tenendoci stretti per mano, e terminando la frase con un lungo bacio.

»—Vedi, disse Alfredo rialzandomi; non ti pare che sulle labbra di mia madre spuntasse un sorriso?