»Oh! se qualcuno fosse entrato in quel momento!... Fortunatamente il pianoforte si smosse, percorse la sala come una locomotiva a vapore... e andò a piantare la coda nel vano del caminetto.
»All'urto del mobile io mi riscossi... compresi il pericolo della situazione... mi svincolai dalle braccia di Adolfo—e balzai dalla tastiera, sulla quale inavvertentemente mi era seduta!... Noi fummo in tempo prima che mia madre rientrasse, di riparare all'immenso disordine...
»Quando la buona donna si affacciò alla porta della sala, Adolfo ripigliava il meco tu vieni!»
CAPITOLO II
La marchesa chinò il volto mestamente, e si tacque. Poi, rialzando la fronte con un movimento un po' vivo, quasi volesse cacciare una dolorosa ricordanza:—Ebbene? riprese—cominci tu a comprendere qualche cosa?...
—Oh!... senza dubbio!... Io comprendo che, all'età di sedici anni e pochi mesi, voi eravate già iniziata ai più intimi misteri dell'amore... E non posso a meno di congratularmi con voi! Nessuno vorrà rimproverarvi di aver sprecato il vostro tempo!...
—A sedici anni la donna soccombe per inesperienza—la sua stessa onestà, il pudore, la timidezza tutte le doti più sante dell'anima concorrono a tradirla... Quando una fanciulla di sedici anni può resistere alle violenze di una prima passione, vuol dire ch'ella è già pervertita....
»In un delirio sublime ho sacrificato ad Adolfo la mia innocenza... Abbandonandomi all'amplesso fatale io diedi a quel primo, a quell'unico amante la maggior prova della mia virtù...
»Non descriverò le terribili angoscie che seguirono la breve estasi di paradiso.—Non voglio far pompa di sentimento. Io ti svolgo i segreti dell'anima mia, per ajutarti a comprendere un paradosso oltremodo dilicato—altro scopo non hanno le mie confessioni.