—Mi permetta, signore, di presentarle le mie più sincere congratulazioni!... Sere sono al club degli artisti, io mi era non poco scandolezzato in vedere che un giovinotto di talento un distinto musicista come lei, non partecipasse all'entusiasmo di quanti comprendono e sentono la grande arte!... Ella non può figurarsi l'immenso piacere che io provo nel poterla contare fra i nostri.

Carlo Restani s'inchina leggermente a Teobaldo, e gli chiede:

—Vuol ella dirmi, signore, a chi ho la fortuna di parlare?

—Teobaldo Biettola, possidente... e maestro... cioè... professore.... o per meglio dire dilettante di harmonium, e membro onorario di diverse accademie filarmoniche...

—Chi non conosce di nome il signor Teobaldo Biettola? dice il Restani inchinandosi—professore d'harmonium... e meglio ancora mecenate splendidissimo degli artisti e promotore benemerito dei buoni studii musicali... Io mi tengo fortunato di poter distruggere, in uomo sì universalmente stimato pei suoi talenti musicali, la cattiva impressione...

—Basta!.... non serve.... Io già sapeva che anche lei si sarebbe convertito... Tutti gli uomini, come ella dice, universalmente stimati, debbono tosto o tardi convenire con noi.—Guardiamoci attorno: vede lei un maestro, un suonatore, un dotto qualunque che abbia composto una polka... un solo giornalista (non parlo dei giornalisti da dieci franchi, ma di quelli... come sarebbe a dire... da cento, da duecento)... insomma conosce lei qualcuno della grande sfera artistica e sociale, che non divida il nostro entusiasmo?

—La prego—signore—non mi umilii davantaggio—sono già troppo mortificato di dover confessare la mia sconfitta! La si figuri, signor Biettola, che domani io dovrò arrossire dinanzi ad una ragazzetta di otto anni, la quale non è ancora arrivata al suo quarto esercizio sul pianoforte! Una ragazzetta che alle prime rappresentazioni dell'Africana, è andata in estasi alla scena del vascello!

—Dunque!... Sentiamo un poco... (riprende Teobaldo accalorandosi).... io so tutta l'Africana a memoria... ma pure... amo sentire dagli altri... Quali sono i pezzi che più le sono piaciuti?

—Prima di tutto... la prima battuta del preludio...