—La prima? non ci ho badato... Domani a sera voglio farci attenzione...

—Poi, le cinque battute che seguono...

—Cinque battute!... ma dunque ella crede proprio che quelle cinque battute?...

—Io non le darei per le sedici...

—Diamine!... converrà che io le ascolti meglio.... Quanto a me, vado pazzo per la cavatina di Ines.... lalalà.... lilili... bibibì... zon! zon!.....

—E il coro dei vescovi... toutoù.... lalarà.... lorolò.... titatà..... lo so tutto a memoria... Che ne dice del settimino!.... oh il settimino!... fron... fronfron!... tititi... tititì... tilorouc!.... tititì... tilorouc... tilorouc....

—Lorouctì... lorouctì...

—Bravo... lei può darmi dei punti... Lei suona... voglio dire... lei canta... o piuttosto solfeggia come un angelo!

—Ha lei notato l'effetto di quel bemol, che viene a formare un accordo parziale di settima diminuente sulla tonalità generale di do diesis, sviluppando negli ultimi accordi le producenti di sol ce fa ut?...

—Fromfrom lalalà—fromfrom lalà!... Ma le sedici battute... Che ne dice delle sedici battute?... Pensare che vi sono degli imbecilli, i quali sostengono che tutto l'effetto consiste negli unissoni della quarta corda?... Avete provato a riportare quel pezzo sul pianoforte o sull'harmonium?