La flora, ricchissima e varia, comprende un numero ben grande di specie che trovano le condizioni adatte alla loro vita nel clima mite di quei luoghi, all'ombra delle selve di castagno, l'albero caratteristico della regione, e lungo i ruscelli che tanto numerosi scendono giù da quei monti: una flora costituita prevalentemente da felci, da muschi che, insieme con molte specie di funghi, cuoprono la terra umida dei boschi, e da molte piante dagli splendidi fiori; dagli iperici gialli, dall'assenzio, dalle mente, dai timi e da abbondanti composte del genere Carlina (Carlina acaulis, con la varietà caulescens) conosciute nel paese sotto il nome di fiori di s. Pellegrino, nonché da cedronelle, giaggioli e molte altre. Vi abbondano le fragole, le more, i lamponi. Sono specialmente interessanti, per il botanico, i dintorni di Montefegatesi e del Pratofiorito ove crescono piante che non si trovano in altri luoghi della regione.

BAGNI DI LUCCA — PONTE A SERRAGLIO: OSPEDALE E CAPPELLA DEMIDOFF. (Fot. Pellegrini).

Le fitte selve di castagni sono state, in questi ultimi tempi, un po' diradate: e si deve lamentare l'iniziato diboscamento dei monti nell'intento di adoprare la scorza del castagno per la fabbricazione del tannino, senza riflettere ai danni immensi che ne derivano e senza trarre insegnamento dalla catastrofe avvenuta nel 1784 a s. Gemignano di Controne ove un intero poggio franò, distruggendo il paese, per l'azione erosiva delle acque d'infiltrazione.

Altrettanto ricca di forme è la fauna. — Non popolano più le vette di quei monti gli orsi, i cinghiali, i lupi che pur vi abitavano in epoche storiche, né i cervi che lasciarono ad una località vicina a Benabbio il nome di Cerbajola. Ma anc'oggi vi si trovano, sebbene rare, la lontra, la faina, la martora, la puzzola, la donnola; mentre frequenti sono la volpe, la lepre, lo scojattolo, il ghiro e molte specie di topi e di pipistrelli. — Tra gli uccelli, o fissi o di passaggio, si notano il falco, il gufo, il barbagianni, molti passeracei e rampicanti, pernici e quaglie e alcuni trampolieri. I diversi ordini dei rettili vi sono rappresentati, ad eccezione di quello dei cheloni. Tra i pesci abbondano i barbi, gli squali, le perche, le anguille, le lamprede e le trote; tra gli invertebrati, gli insetti e i molluschi, tra cui la Bitinella lucensis che si trova esclusivamente negli scoli delle acque termali presso l'Ospedale.

BAGNI DI LUCCA — PONTE A SERRAGLIO: OSPEDALE DEMIDOFF. (Fot. Pellegrini).

Venendo ora a fare un rapido cenno delle acque termo-minerali dei Bagni di Lucca rileveremo innanzi tutto come la grandissima profondità da cui esse provengono e la natura dei terreni che attraversano, sieno rispettivamente le cause della loro termalità e della loro mineralizzazione.