BAGNI DI LUCCA — VALLE DELLA LIMA VISTA DALLA VILLA TREBILLIANI. (Fot. Pellegrini).
Finalmente i Fanghi sono prodotti dal deposito delle acque. Ignorati o misconosciuti per moltissimo tempo, tanto che lo Zambeccari li segnalava quasi a dispregio delle acque, furono recentemente riconosciuti ricchi di sali ferrosi e ferrici fino al 92 per cento. A questa loro particolare composizione si deve, secondo il prof. Queirolo, l'azione straordinariamente benefica che esercitano sulle affezioni delle articolazioni, su quelle dei nervi, dei muscoli, delle glandole ecc.
BAGNI DI LUCCA — CONFLUENZA LIMA E SERCHIO. (Fot. Pellegrini).
Onde, concludendo, potremo colle parole dello stesso insigne clinico soggiungere che «la chimica, rivelando la composizione di queste acque e di questi fanghi, la osservazione clinica determinandone il meccanismo di azione sulle funzioni organiche, hanno dato la sanzione scientifica alla osservazione empirica che ne aveva constatate le proprietà curative».
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Ma è tempo che riprendiamo il cammino e che, lasciato lo stabilimento dei Bagni Caldi, diamo un'occhiata al paese. Dinanzi allo stabilimento medesimo si apre una piazzetta, fatta costruire dai principi Baciocchi nel 1808: da un lato si partono lunghe scale che conducono al gruppo principale di case, in mezzo alle quali troneggia il grandioso palazzo che fu già residenza dei Granduchi di Toscana e che è ora il Grande Albergo delle Terme: così tutto si trasmuta nel mondo ed habent sua fata anche i palagi dei principi. Poco discosto è la chiesa di s. Martino, quella che sappiamo eretta da Puccio: non vi ha di notevole che un piccolo «tondo» di terra invetriata di Scuola robbiana, incastonato sulla facciata e ritraente la figura del Santo titolare, l'immagine del quale, in atto di partire ravvolto nel suo misero pallio, fu pur riprodotta dallo Stradano in una tela del coro.