Nella stessa cappella è un altro lavoro Robbiano rappresentante la Vergine e s. Giuseppe, in adorazione di Gesù nella culla. Maria è inginocchiata, a mani giunte in atteggiamento compunto: Giuseppe, seduto, ha gli occhi rivolti verso di lei, con una espressione interrogativa, come se volesse scrutarne l'anima. Intorno al quadro gira un cerchio a fiorami.

BARGA — DUOMO: TABERNACOLO. (MANIERA DI GIOVANNI DELLA ROBBIA).

Dal piano superiore del tempio, anticamente riservato agli uomini, si entrava nel Chiostro detto degli Anelli. Ivi era una scultura notevolissima per la sua vetustà, in origine collocata sulla porta della primitiva chiesa: è opera gruamontesca del XII sec. Nel 1784 fu dall'archeologo Francesco Bertacchi, bargeo, fatta trasportare in quel chiostro affinchè, come dice l'epigrafe, il tempo edace non la consumasse. Recentemente venne accolta nell'interno del Duomo. — Rappresenta un'agape, divisa in due tavole. Nell'una si osserva un Re barbuto che sedendo in capo della tavola si liscia con una mano la barba: una corona, o un berretto, gli copre la testa. Presso a lui sta una donna velata, avvolte le spalle in un manto: seguono tre altre persone, sedute alla tavola imbandita con piatti contenenti pesci, e servite da una specie di nano, recante una zuppiera: sul capo di lui posa la mano un uomo che tiene un fazzoletto nell'altra. — Subito dopo, ma vòlto in senso opposto, vedesi un altro nano servitore con somigliante zuppiera e pure accompagnato da un uomo che gli posa la mano sul capo. Questo uomo peraltro ha presso di sé una figura di donna che sembra togliergli la zuppiera di mano. — Per la sua direzione parrebbe che il nano si avviasse a servir l'altra tavola, alla quale seggono cinque persone, la prima delle quali, per una specie di corona che ha in capo, sembra pure di aspetto regale. — Questi commensali però hanno, dal lato opposto, un altro nano intento a servirli, onde resta difficile definire a che cosa si appresti quello di mezzo. — La presenza, nel bassorilievo, di due campane, attribuendogli il carattere di un'agape cristiana, fa escludere l'ipotesi del Targioni che possa ravvisarvisi un banchetto del re Assuero. Né io starò ad avanzare altre ipotesi che non avrebbero più solido fondamento.

BARGA — DUOMO: PILA DELL'ACQUA SANTA. (SEC. XIII).