[(11)] Come mai ritrovare felicità in mezzo delle chimere che ci tormentano senza ritegno, come pervenire a possederla, combattuti dall'ignoranza, assaliti da' pregiudizj che ci fanno continuamente una guerra spietata e universale? Essa naturalmente schiva l'incontro disgustoso di questi mostri detestabili, cotanto familiari pur troppo alla specie dell'uomo della nostra età; e questa frattanto assurdamente persuasa di poterla ritrovare nel tumultuoso conflitto delle passioni criminose che da quelli derivano, prende l'illusione che queste fanno ciecamente sullo spirito umano come una vera felicità, si pascola di essa riguardandola per tale, e non si accorge, ch'ella si offrì qualche volta a suoi sguardi nel suo integro sembiante, ma che i suoi deplorabili errori allontanare la fecero dal suo cuore, trasformandola in un labile fantasma che lo inganna, e lo tormenta: Il est du bonheur comme de la verité, dice un illustre antico, elle s'offre quelque fois à nos regards, sans que nous la reconnoissons, & c'est alors qu'elle nous échappe pour toujours.
[(12)] Questa è una verità con mio intenso rammarico esperimentata da me in 20. Anni consecrati alla istruzione della gioventù; nè sapea intendere la cagione per cui io ritrovava i progressi de' fanciulli ebrei di certi paesi, specialmente dove la lingua è più corrotta, e l'ignoranza è loro più omogenea, sempre più lenti, e più incerti di ciò che lo fossero quelli di coloro nati in certi altri climi differenti, malgrado tutte le mie più assidue cure per farneli riuscire, e ruminando in mestesso quali potessero essere i veri motivi di sì strano inconveniente, due principali soltanto io vidi risultarne il primo può dirsi certamente la superstizione l'ignoranza, e l'avarizia di una gran parte de' loro genitori i quali dopo di avere tenuto sepolto lo spirito de' propri figli nel vortice di una brutale stolidezza per 6. e 7. anni gli affidano in seguito per altrettanti all'abominevole istruzione di un ignaro pedante, dalle cui mani essi ne sortono molto peggiori di quando vi sono entrati. E quale di questa ritrovare si può mai cecità più deplorabile? È ben vero che il grato prezzo rende agevoli e comuni le cose più rare; ma un Calcolo sì assurdo, e pregiudicevole al progresso della gioventù, non si fa in simile caso, che dagl'insensati unicamente, i quali non potendo pervenire a conoscere il grave nocumento che apporta un tale risparmio ai propri figli, giusta l'opinione di un dotto Inglese, si abbandonano con essi nel più orrido precipizio: Some persons employ such masters, as these to save expences, others for want of knowing them; indi conchiud'egli saggiamente. These are blind people who suffer themselves to be led by others, that are also blind, and all of them fall down the precipice together. Johnson's Works.
Quindi le loro menti abbacinate dell'enorme affluenza di errori insinuatigli da quegli infelici maestri, più non sono capaci di sostituire a questi altrettante verità utili, e salutari; e quando ciò ancora riuscisse, una sifatta rimozione richiederebbe un lungo tempo, ed ecco un nuovo argine al progresso di questi sventurati fanciulli, niente meno pernicioso degli altri testè indicati.
Il secondo motivo poi io ritrovai essere il lunghissimo tempo che si fa loro inutilmente dissipare nello studio della religione, il quale distraendoli da tutto ciò che rapportasi allo studio delle Scienze, delle Belle Lettere, alla Società, e all'uomo, gli fa considerare ogni altra applicazione come profana indegna totalmente di un vero Israelita; ed opposta alle pratiche bizzarre delle quali sono que' fanciulli macchinalmente impressionati.
[(13)] Fra i tanti difetti condannabili all'eccesso che paralizzano l'educazione morale de' fanciulli, che distruggono al loro nascere i migliori successi che potrebbero aspettarsene, può certamente annoverarsi il primo quello che quì noi riproviamo. Qual esecrabile sistema! Credere che non siavi altro mezzo più pronto, e più efficace per ridurre i fanciulli all'obbedienza, che mettendo in pratica le ridicole apparizioni di notturni fantasmi, ed i panici timori che in varie guise differenti gli s'incutono nello spirito, il quale in simile foggia abituato a temere, tutte le volte che si vorrà, mentre è fanciullo, o reprimere le sue passioni, o renderlo più saggio, si sarà costretti di minacciarlo con si fatte apprensioni, e queste resteranno talmente inveterate nella sua mente fatta un giorno adulta, che tutta la sua vita non sarà poscia che una serie successiva di timori, e questi inseparabili dalle di lui azioni, lo abrutiranno in tale maniera, che credere, e tremare saranno un giorno per lui la cosa stessa.
[(14)] Tanto è ciò vero quanto che se noi interroghiamo non dirò già i fanciulli i quali mancano di discernimento, e di esperienza; ma gli stessi vecchi, e provetti genitori che che dobbiamo supporre consci, e inveterati nelle massime della Religione che professano; se noi ci facciamo, dico, ad interrogarli de' giusti fondamentali motivi per cui essi le praticano, noi gli udiremo sempre aggiugnere l'uno all'altro assurdo, senza dare giammai la benchè minima evasione alla nostra obbiettata ricerca, e tutto al più gli vedremo impegnati a farci credere, che siccome i loro padri gli hanno costretti di rinunziare alla teoria del raziocinio, così appunto debbono essi obbligare i propri figli ad imitarli, non solo, ma a diffidargli ancora della testimonianza de' sensi, e sottomettersi ciecamente a ciò ch'essi loro annunziano come positivo, e irrefragabile, con niun altro fondamento, che le stupide asserzioni de' loro troppo creduli progenitori.