La signora è già escita, forse per andare ad una vicina capelletta. come fece il dì innanzi, risponde il pastorello ad Alfredo, già sulla porta della casina in assetto di pseudo caccia. Lord si fa chiamare tre volte, perchè era nella stalla ad inquietare la Jena. Alfredo regala qualche moneta a quella buona famiglia, che potea ripetere col poeta, di cui sopra
«E questo greggie e l'orticel dispensa
«Cibi non compri alla mia parca mensa.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Portiamoci più in alto, e più al sicuro, pensava intanto il profugo
Blandis, e fuggiamo sopratutto da qualsiasi avventura galante.
Sarebbe per me un delitto.
Avanti dunque, mio buon Alfredo, colla tua giovane guida, la quale però, non appena ti avrà posto sul sentiero maestro, dovrà ritornare al suo greggie. Quel giovanetto al vedersi attorno Lord, ridendo, esclamò: Brigante sto braco, jer sera me gà spazzà un salamo de pianta! Alfredo, senza scomporsi, indennizzò il pastorello, e poco male, disse, essere ladri di un salame, piuttosto che ladri della pace. Il pastorello non comprende e propone breve caccia ai Francolini, cui Alfredo, senza voglia, accetta.
Se non che al momento di lasciare la casina, ecco venire incontro la gentile ospite dei pastori, molto mattiniera, con semplicità ma con buon gusto vestita, reduce dal suo vicinissimo pellegrinaggio. Vi fu un reciproco cortese saluto fra la Signora ed il Pittore, non insolito fra quei monti tanto scarsi di passeggieri.
Entrambi, del resto, ebbero la percezione, di non essere affatto nuovi fra loro, ed a ciascuno sembrò che qualche anno addietro, vi fosse stata occasione di vedersi, probabilmente in un viaggio. Entrambi nel loro interno, dissero: quella figura non mi è nuova!! Quella donna era ancora bella, ancora giovane (sui 30, aspetto distinto, capegli ed occhi neri, statura alta e snella, colorito bruno pallido; portava sul petto un mazzolino di narcisi freschi; al collo un nastrino di lutto; l'abito di stoffa grigia leggera, simile alla mantellina.
E subito Lord, lo scioccone, a profondersi in cerimonie verso l'incognita, siccome fosse di lei amico da gran tempo! mentre, una sola volta, per la sua tracotanza, l'aveva visitata nella di lei camera da letto. E la signora in contraccambio, ad accarezzarlo, quali due vecchi amici. Oh! il mistero delle simpatie per riverbero! La caccia fu breve, non uno dei Francolini incontrati, fu preso; ma una sola Gazza, ammazzata per equivoco.
Caccia ed amore, sono antagonisti come il piacere ed il dolore. D'altronde il pastorello, mortificato anche lui, per l'esito di caccia negativo, dovea ritornare presto alla stalla poco lontana, per abbeverarne il greggie, e se Alfredo S. lustrissimo, avesse voluto compiacersi di seguirlo, disse quel giovincello, poteva in breve ora, mettersi nuovamente a sua disposizione, quale guida.
Alfredo segue distrattamente il pastorello, e mezz'ora dippoi, siamo ancora alla stessa casina del giorno innanzi…….. Strana combinazione!…… perocchè, se noi non ci inganniamo, sembravaci che la mattina stessa, Alfredo, giurasse in cuore, di andarsene da colà lontano ed in gran fretta, siccome astemio dalle avventure!