Dio ti ringrazio che mi hai portata vicino la mia Violetta!! Il cuore me ne aveva dato il segnale più volte durante il viaggio! Esclamò Alfredo.

Ma il giorno tutto, impiegato da Alfredo nel passare e ripassare sotto le finestre dell'Albergo, non valse a vederla. Pare che gli ultimi forestieri giunti, avessero il loro alloggio, al primo piano verso la valle, come arrischiò a caso un cameriere, e che la signorina, non fosse escita fin'ora dal detto alloggio. Anche Violetta, certamente, non sapeva della presenza di Alfredo…… Il seguente pomeriggio, Alfredo, fatta una passeggiata colla sua compagna di viaggio, la lasciò per la di lei consueta toilette, e si provò a tentare anche l'ala sinistra della Palazzina verso la valle…… Nessun risultato.

Se non chè ad un tratto, Alfredo vede venirgli incontro Lord, tutto affannoso, tutto a salti, con un foglio in bocca. Quel ludro, me ne ha fatta un'altra delle sue!! Porta qui subito, porta qui! Lord obbediente, lascia cadere il foglio a terra, vicino al padrone. Siccome il foglio era aperto, ed Alfredo, sempre precipitoso, non badò alla soprascritta, potè leggerlo senz'altro…..

Oh! fallita speme!….. Alfredo credeva leggervi una lettera di Violetta a lui. All'incontro Alfredo vi lesse quanto segue, (rimanendone impietrito e cadendo al suolo).

(E cadde come corpo morto cade)
DANTE, cant. V Inferno.

Stimatissima Suor Maestra!

Dalla Stazione climatica alpi tirolesi, 14 Aprile 18….

Sette anni che non ho la fortuna di baciare la mano alla mia carissima e buona maestra di collegio. Oh! quel tempo era ben più felice per me. Nessuna contrarietà. Nessun disinganno. Vita senza pensieri, come i fanciulli. Ora tutto cambiato—e non ho che 23 anni nessuna libertà; la società è cattiva. L'indipendenza, una chimera. Gli ideali del cuore soffocati al loro nascere dagli intriganti. Ed io mia buona e santa istitutrice, già stanca di vivere nel mondo, e quantunque ancora giovane assai, ho deciso di ritornare al convento, per farmi monaca, se la Madre Superiora mi vi accoglierà, come spero…. Ciò avverrà fra un mese al più tardi. Siate per ora segreta, ed abbiatemi, nel nome di Gesù, sempre la vostra affezionatissima

VIOLETTA.

e sotto stava l'indirizzo: «Convento delle Orsoline, città di Ipsillon.»