Ei nacque e visse colla morte in core,
Visse e morì, per il suo grande amore!

Ma quando il feretro fu calato nella fossa, si udì un gemito tra la folla. Era di Violetta ed il solo Balena se ne accorse…..

Fu mesta e cara rimembranza, o fu rimorso?

PARTE TERZA

CAPITOLO X.

Altri ladri della pace, anche dopo morte.

I capi ladri della pace, amore, gelosia, ambizione ed invidia, dopo la morte di Alfredo, sono ritornati alla macchia, in agguato per altri passeggieri. Ma rimasero in giro ancora la maldicenza istigata dall'avarizia e dalla ingratitudine. Per queste, anche i morti, non si lasciano tranquilli, in onta al parce defunctis.

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Già i resti mortali dell'infelice Alfredo riposavano da quarant'otto ore sotto terra all'umido e fra le tenebre, e già i vermi gustavano di quelle esigue carni rimastegli dopo sì lunga anemia. Nemmeno i suoi quindici milioni, cresciuti a venti per recente eredità l'hanno potuto salvare dalla dissoluzione a tutti comune ed imparziale, (ammenochè i cadaveri non siano cremati).

«Contro morte crudel ah! che non vale.»
«Nemmen l'Eccelsa dignità Papale.»—¹