Abbagliato e confuso ne diviene.
Bellezze eterne, splendor celeste,
Che d’ir al Cielo insegnano il viaggio!
Terrena Dea, alto e novo miracolo, luce impressa del raggio della divinità, paradiso!
L’aura soave, e ’l prezioso odore,
Che da le rose de la bocca spira
Questa figlia di Pallade e d’Amore,
Nutrimento vital per tutto inspira,
Sì ch’a quel refrigerio in un momento
Tutto risorge, e rinasce, e respira.