Che da più gran signor mi son donati.
Non può dove son io esser moria,
Tanta suavità e tanti odori
Adosso porto per galanteria.
Sempre son con gran principi e signori
A feste, a comedie, a suoni e canti,
Con molte mie fantesche e servidori.
Beati son per me tutti gli amanti;
Ognun servitor m’è ed io signora,
Signora a dar la berta a tutti quanti.