Andrea, tra le pazzie che non son meno

Di riso grande che di biasmo degne,

Di ch’oggi è sì questo vil mondo pieno,

Posto è il pensier, che ’n tutti or par che regne,

Cieco d’amor, quando la notte e ’l giorno

Spende l’uom dietro a queste donne indegne.

E più oltre, canzonando lo stesso Andrea:

Ite pensoso per quest’ampie strade,

Con gli occhi a tutte le finestre intenti,

Molli talor di tepide rugiade.