Ch’ai poeti maggior tolgono il vanto.
Ella è donna
E di costumi adorna, e di virtude,
Con senil senno in giovenil etade[495].
Dopo quanto abbiam veduto nelle pagine precedenti, quella lode data ai costumi e quel riconoscimento di virtù non ci debbono far meraviglia.
Un altro adoratore molto acceso, o forse, come ho accennato già, quello stesso di ora, assevera che, in iscienza e in virtù, Minerva sta molto sotto alle Veronica, la quale, con leggiadri e candidi costumi, dilettò il mondo in guisa che tutti ardono e si consumano per lei.
Gran pregio, in sè tener unitamente
Rara del corpo e singolar beltate,
Con la virtù perfetta de la mente!
Di così doppio ardor l’alme infiammate,