.... i demonii non possono concipere,
O per dir meglio ingravidar le femine,
Perchè non hanno seme; nè l'Altissimo
Permetteria che donna con battesimo
Ingravidata fosse dal dimonio.
Lascia pur ch'altri ciarli, che i teologi
Tutti d'accordo quant'io dico affermano.
Ma l'Altissimo permetteva al diavolo tant'altre cose; perchè avrebbe dovuto vietargli questa? E le donne che non erano con battesimo? Il popolo, che poco intende e meno gusta le distinzioni, le arguzie e gli arzigogoli dei signori teologi, credette da senno, e senza volersi torre la briga di venire in chiaro del modo, che i diavoli potessero procreare figliuoli, e così séguita a credere ancora oggi giorno, per tutto dove non abbia scosso un pochino da sè le antiche superstizioni e l'antica ignoranza.
E perchè non avrebbero potuto i diavoli generare, se fantasmi di donne morte potevano concepire e partorire? L'inglese Gualtiero Mapes (m. c. 1210) racconta in certo suo libro De nugis curialium, ossia Delle frascherie dei curiali, la mirabile storia di un cavaliere di Brettagna, che cavalcando una notte per una valle recondita, trovò in mezzo a una schiera di donne che si sollazzavano al cheto lume della luna, la propria moglie, già morta da un pezzo, la rapì, come si fa di un'innamorata, visse con lei molt'anni felicemente, e n'ebbe parecchi figliuoli, che per soprannome furono detti i figliuoli della morta, filii mortuæ.