Qui vive la pietà quando è ben morta[540];
ma lo stesso Virgilio, divenuto tutto smorto in su la proda
Della valle d'abisso dolorosa,
aveva detto al discepolo:
L'angoscia delle genti
Che son quaggiù nel viso mi dipigne
Quella pietà che tu per tema senti[541].
Ma la pietà altrui può essa arrecare qualche beneficio ai dannati? e può mai aversi in Inferno alcuna interruzione o alcun alleviamento di pena? Parlando della bufera che travolge i peccator carnali, Dante la chiama
La bufera infernal che mai non resta;
e di quei peccatori dice espressamente: