[560]. Gli assempri di Fra Filippo da Siena, pubblicati da C. F. Carpellini, Siena, 1864, cap. 34, p. 117.

[561]. Questo componimento fu pubblicato di su un codice del secolo XII dall'Ozanam, Des écoles et de l'instruction publique en Italie aux temps barbares, Oeuvres, Parigi, 1855-9, vol. II, pp. 377 sgg., e di su un codice del secolo XIII dal Du Méril, Poésies inédites du moyen-âge, Parigi, 1854, pp. 310 sgg. Lo ripubblicò da ultimo il Duemmler, Zeitschrift für deutsches Alterthum, n. s., vol. VII, 1876, pp. 89 sgg.

[562]. Vedi Constans, La légende d'Oedipe étudiée dans l'antiquité, au moyen-âge et dans les temps modernes, en particulier dans le Roman de Thèbes, texte français du XIIe siècle, Parigi, 1881.

[563]. Vedi Rajna, Il Cantare dei Cantari e il Serventese del Maestro di tutte l'Arti, Zeitschrift für romanische Philologie, vol. II, 1878, pp. 245-6, 429.

[564]. Un racconto albanese, con la sua versione tedesca, diede J. G. von Hahn, Albanesische Studien, Jena, 1854, fasc. II, pp. 167-8; Griechische und albanesische Märchen, Lipsia, 1864, vol. I, Introduzione, pp. 49-50; vol. II, pp. 114, 310. Il Camarda lo inserì, tradotto in italiano, nella sua Appendice al Saggio di grammatologia comparata nella lingua albanese, Siena, 1866, pp. 20-3. Un racconto finnico riferì il Graesse, Märchenwelt, Lipsia, 1868, p. 208. Per racconti slavi vedi Novaković, Die Oedipussage in der südslavischen Volksdichtung, Archiv für slavische Philologie, vol. XI, 1888, pp. 321-6. Cf. Comparetti, Edipo e la mitologia comparata, Pisa, 1867, p. 83; D'Ancona, La leggenda di Vergogna ecc., Scelta di curiosità letterarie, disp. XCIX, Bologna, 1869, p. 106. Il Comparetti, il D'Ancona, il Constans, riconoscono nella leggenda di Giuda il mito di Edipo; così pure il Creizenach, Judas Ischarioth in Legende und Sage des Mittelalters, Beiträge zur Geschichte der deutschen Sprache und Literatur, vol. II, 1875, p. 201; G. Paris, La littérature française au moyen-âge, 2ª ediz., Parigi, 1890, p. 203. Il Cholevius aveva lasciata la cosa in dubbio, Geschichte der deutschen Poesie nach ihren antiken Elementen, Lipsia, 1854-6, vol. I, p. 169.

[565]. Legenda aurea, cap. XLV, De sancto Mathia apostolo, ediz. Graesse, Dresda e Lipsia, 1846, pp. 184-5.

[566]. Pantheon, part. XIV, Pistorius-Struvius, Scriptores rerum germanicarum, t. II, pp. 243-4, e in Du Méril, Poésies populaires latines du moyen-âge, Parigi, 1847, pp. 321 sgg. In italiano si ha la leggenda nel Fiore della Bibbia e in un codice della Biblioteca Nazionale di Napoli: v. Miola, Le scritture in volgare dei primi tre secoli della lingua ricercate nei codici della Biblioteca Nazionale di Napoli, nel Propugnatore, t. XV (1882), parte 1ª, p. 168.

[567]. Vedi in questo volume a pp. 39 e 61.

[568]. Der ungenähte Rock oder König Orendel, une er den grauen Rock gen Trier brachte. Gedicht des zwölften Jahrhunderts übersetzt von Karl Simrock, Stoccarda e Tubinga, 1845, p. 32.

[569]. Vedi nel volume seguente lo scritto intitolato San Giuliano nel Decamerone e altrove.