[290]. Purgat., V, 109-29.
[291]. Inf., XXVII, 121-7.
[292]. Inf., III, 121-6.
[293]. Inf., XXI, 39-40. Innumerevoli sono le leggende in cui si narra di sceleratissimi uomini le cui anime, e spesso anche i corpi, sono portati via a furia dai diavoli. Vedi Cesario di Heisterbach, Dial. Mirac., dist. XII, cc. 7, 8, 9, 13; Passavanti, Sp. d. vera penit., dist. II, c. 6; Giacomo da Voragine, Leg. aurea, ed. cit., c. CXIX, p. 516; Pietro il Venerabile, De miraculis, l. I, c. 14; Fra Filippo da Siena, Op. cit., passim. Morto l'imperatore Enrico II, un eremita vide una turba di diavoli portarne l'anima, sotto forma di un orso, al giudizio, che le riuscì per altro favorevole (Acta SS., Giugno, t. II, p. 1003).
[294]. Inf., III, 111.
[295]. Ma, pel vestibolo, bisogna tener conto dei mosconi e delle vespe, che ai vigliacchi rigano di sangue il volto, e che potrebbero essere diavoli trasformati.
[296]. Inf., VI, 18.
[297]. Inf., VII, 25-30.
[298]. Inf., VIII, 58-60.
[299]. Inf., XXXII, 130-2; XXXIII, 76-8.