Voutes et ars y ot II cenz.
Ja n'i parlast uns si tres bas
Ne fust oiz en elle pas
Par tout le Capitoile entier.
Li XXIIII senateur
I estoient ja esgardé,
Puis ot Romme la poesté
D'ilusc à moult lointien sage.
Qui di artifizii magici propriamente non si fa parola; ma già accenna a qualche cosa di magico, già esprime assai acconciamente il concetto che i reggitori sedenti in Campidoglio erano in grado di risapere ogni più secreta cosa, quanto si dice della mirabile diffusione dei suoni in tutto l'edifizio, proprietà che fa tornare in mente il famoso Orecchio di Dionigi e la sua antica leggenda. Che il Campidoglio servisse anche di tribunale è creduto comunemente. A proposito della ingiusta sentenza pronunziata da Teodorico contro Boezio si legge nel noto poema provenzale:
El capitoli l'endema al di clar