Roma: suo primato, I, 9-13; — sua figura, 10; — come rappresentata nelle carte geografiche del medio evo, 11; — rappresenta tutta l'antichità, 11-2; — patria comune, 12-3; — suoi nomi, 13, 182; — glorificata, 14-7; — paragone di ogni grandezza, 18; — suo scadimento, 33-7: — sua leggenda, 38-9; — vilipesa, 39-43; — R. papale, 40-3; — sua popolazione nel medio evo, 45-6; — sua decadenza morale ed economica, 45-8; — sua insalubrità, 48-9; — sue rovine, 51-5, 109; — tradizioni antiche circa la origine di essa, 78-80; — sua fondazione, 81-9, 90, 91-2, 92-3; — opulenta e magnifica sino dalle origini, 100; — varie genti che la popolarono, 100-1; — muro di cui la cinse Romolo, 100-1; — sua potenza, 183-4; — espugnata, 219-22; — R. e Alessandro Magno, 214-8; — sospesa a un filo di seta, 329; — odiata dai cristiani dei primi tempi, II, 408; — infamata dal fratricidio e dalle persecuzioni contro i cristiani, 409; — sua missione provvidenziale, 410-2; — R. conferisce potentemente a far nascere il primato della Chiesa, 413-7; — metropoli necessaria della cristianità, 417; — sua grandezza e potenza come tale, 419-22; — da essa si diffonde la fede, 421-2; — metropoli necessaria dell'impero, 448-51; — sua eternità, 470-1; — durerà sino alla fine del mondo, 472-6; — distrutta, 474-7; — sua distruzione annunziata, 587.

Roma caput mundi, I, 6-9.

Roma nova, I, 18-9.

Roma secunda, I, 18-9.

Romani illustri, I, 4-5, 20-21, 36-8.

Romania, I, 2; II, 572.

Romolo, II, 255, 413; — ucciso dal figlio di Remo, I, 101-4; — leggenda di R. narrata da Metodio, 106-7; — R. in guerra con Davide, 101, 219.

Romolo e Remo, II, 409, 454; — loro storia cognita ai trovatori, I, 93-4; — racconti romanzeschi intorno ad essi, II, 567-8; — loro nascita, I, 94-6; — nutriti da una lupa, 96-7; — costruiscono Roma, 101, 104; — loro sepolcri, 107-8; II, 566. V. Romolo, Remo.


Sallustio, II, 167, 182, 189, 266-7.