Salvatio Romae, I, 188-213, 226, 230; II, 575; — in Campidoglio, I, 188-90, 197; — formata di statue, 188-90; — nel Pantheon, 191-2; II, 566; — nel Colosseo, I, 191, 192-3; — nel Tempio della Concordia, 191-2, 193-5; — in connessione col Tempio di Giano, 193-5; — in San Giovanni in Laterano, 195; — in luogo non designato con nome particolare, 195-6; — statue che la componevano, 196-8; — immaginazioni affini, 198-9; — origine della leggenda, 199-206; — la S. consistente in uno specchio, 206-8; — distrutta, 209-13.
Sapienza romana, I, 227, 228-9.
Saturno, II, 378, 381.
Savelli (famiglia), I, 30.
Scettro imperiale, II, 460.
Schola septem sapientium, v. Settizonio.
Scipione, II, 270, 447.
Scrittori classici: come giudicati nel medio evo, II, 154-5, 157; — come giudicati dalla Chiesa, 155-6, 167-8; — terrori superstiziosi da essi inspirati, 157, 158-9; — citati, 163-4; — tenuti in gran conto e in grande riverenza, 164-7; — studiati, 172-4; — imitati, 174-5; — strani errori intorno ad essi, 177-8; — leggende e stravaganze, 179-87; — creduti astrologi, 183; — fatti cristiani, 183-4; — presentirono il cristianesimo, 184-7; — l'allegoria nei loro scritti, 187-8. V. Poeti, Filosofi.
Scuola di Virgilio, v. Settizonio.
Scuole nel medio evo, II, 169.