[578]. Pubblicata dal Wright, A selection of latin stories, Londra, 1843, (Percy Society), p. 43-4.
[579]. V. Bartsch, Albrecht von Halberstadt und Ovid im Mittelalter, Quedlinburgo e Lipsia, 1861, Introduzione. L'autore ha troppo trascurato, nelle sue indagini, la letteratura italiana.
[580]. V. per quanto le concerne la citata introduzione del Bartsch, p. IV-XI.
[581]. V. Diez, Die Poesie der Troubadours, Zwickau, 1826, p. 127; Bartsch, op. cit., p. XI e segg.
[582]. Le Trésor de Pierre de Corbiac pubblicato dal Sachs, Brandeburgo, 1859, v. 750-1.
[583]. Warton, Hist. of engl. poet., ed. dell'Hazlitt, v. III, p. 62-3.
[584]. Il Pome del bel Fioretto pubblicato dal Fanfani, Firenze, 1863, st. 16.
[585]. V. 614, 630-41, 695-6.
[586]. Anche Dante chiama le Metamorfosi Ovidio maggiore nel tratt. III, c. 3 del Convito. In un sonetto di Andrea Orcagna si trova Naso maggiore.
[587]. L. VIII, c. 7.