E con loro è Grisostomo e Bernardo,
Isidoro ed Anselmo e Pier Lombardo,
Severino, Basilio e il Nazianzeno,
Ugo e il Damasceno,
Dïonisio ed assai di questo stile.
Canzone morale per la morte di messer Francesco Petrarca.
[654]. La leggenda di Boezio diede argomento a una vera letteratura pro o contra. Io registrerò qui solamente gli scritti più importanti e più recenti, a parecchi dei quali dovrò rimandare i lettori nel corso del presente capitolo. I migliori, in generale, comparvero in Germania, dove tolsero a difendere, con uno o con un altro temperamento, la leggenda, Gustavo Baur, De Anicio Manlio Severino Boëthio, christianae doctrinae assertore, Darmstadt 1841; J. G. Suttner, Boethius der letzte Römer. Sein Leben, sein christliches Bekenntniss, sein Nachruhm, Eichstät, 1852; R. Peiper, nella prefazione alla stampa del De Consolatione philosophiae fatto in Lipsia nel 1871; tolsero invece a combatterla F. G. Hand nella biografia di Boezio inserita nel tomo XI della enciclopedia dell'Ersch e del Gruber, prima biografia veramente fatta con criterii critici; l'Obbarius nella stampa del De consolatione philosophiae fatta in Jena nel 1843; ma soprattutto Federico Nitzsch, Das System des Boethius und die ihm zugeschriebenen theologischen Schriften, Berlino, 1860. Questo bel lavoro, modello di critica circospetta o stringente, avrebbe dovuto risolvere la questione per sempre. In Francia combattè la leggenda, cercando di mostrarne la origine con una ipotesi più ingegnosa che probabile, Carlo Jourdain, De l'origine des traditions sur le Christianisme de Boèce nei Mémoires presentés à l'Académie des Inscriptions et Belles-Lettres, 1860, p. 330-60: la difese L. C. Bouquard, De Anicio Manlio Severino Boetio Christiano viro philosopho ac theologo, Parigi e Angeri, 1877. In Italia la leggenda trovò solamente sostenitori: mi basterà di ricordare: Puccinotti, Il Boezio ed altri scritti storici e filosofici, Firenze, 1864; Biraghi, Boezio filosofo, teologo, martire a Calvenzano milanese, Milano, 1865, e le tre dissertazioni del Bosisio, Intorno al luogo del supplizio di Severino Boezio, Pavia, 1855; Sul cattolicismo di Anicio Manlio Torquato Severino Boezio, ibid. 1867; Sull'autenticità delle opere teologiche di Anicio Manlio Torquato Severino Boezio, ibid. 1869.
[655]. In calce alla edizione di Ammiano Marcellino curata da Enrico Valesio, Parigi, 1681, p. 670-1.
[656]. Theodoricus rabie suae iniquitatis stimulatus Symmachum exconsulem et patritium, et Boethium seniorem et exconsulem catholicos viros gladio trucidavit.
[657]. Symmachum atque Boethium consulares viros, pro catholica pietate idem Theodoricus occidit. Chronicorum Breviarium, aetas sexta, Maxima Bibliotheca veterum patrum (Lione) t. XVI, p. 798.