Longe time among the Romains.
Il Veglio di Creta, formato a somiglianza della statua di Nabuccodonosor, e descritto da Dante nel c. XIV dell'Inferno, v. 94-120, simboleggia, non più il succedersi delle quattro monarchie, ma il succedersi delle varie età della storia, e il corrompersi del genere umano.
[813]. V. San Gerolamo, In Danielem, c. 2.
[814]. L. I, ap. Pertz, Script., t. XXII.
[815]. In una delle tante versioni della famosa epistola di Prete Gianni all'imperatore si legge: «A ti, inperador re deli Romani in la cristianitade da ponente, in la parte de Europa, lochotenente de Romullo, primo re deli Romani, et de Çesaro inperadore, primo inperadore deli Romani, el quale ten principiato in el tempo realle de popolo cristiano, ecc.». Cod. Marciano it. cl. IX, CXLII, f. 31 r.
[816]. Wattenbach, Deutschlands Geschichtsquellen, v. I, p. 178-9.
[817]. Cf. Niehues, Geschichte des Verhältnisses zwischen Kaiserthum und Papstthum im Mittelalter, 2ª ed., v. I, Münster, 1877, p. 567 e segg. Ma Giovanni Villani dice (Ist. fior., l. II, c. 15) che «Leone Papa co' suo cardinali fatto concilio generale, con volontà de' Romani per le vertudiose e sante opere fatte per lo detto Carlo Magno in istato di santa chiesa e di tutta christianità levarono lo 'mperio di Roma a' Greci, e elessono il detto Carlo Magno Imperadore di Roma, e siccome degno dello Imperio».
[818]. Ap. Pertz, Script., t. III, p. 710.
[819]. V. una traduzione in vecchio francese di questo racconto nel già citato libro del Moland, Origines littéraires de la France, p. 386-98. Cf. G. Paris, Histoire poétique de Charlemagne, p. 55-7, 339-40.
[820]. V. 2329.