[807]. Dall'anno 800, in cui fu incoronato Carlo Magno, al 1800, in cui Francesco II d'Austria rinunziò al titolo d'imperatore romano.
[808]. Vol. I, p. 248-9.
[809]. V. vol. I, p. 86-7, n. 18.
[810]. V. il supposto Libro di Daniele, c. II, VII, VIII. Cf. Haevernick. Commentar ueber das Buch Daniel, Amburgo 1832. p. 568-70. Nei Gesta Romanorum il sogno della statua si attribuisce allo stesso Daniele (p. 623, ed. Oesterley), e così pure nella già citata Histoire du monde che manoscritta si conserva nella Bibliothèque nationale di Parigi (Fr. 377-80, v. I, f. 41 v.), con questa stravaganza per giunta che Daniele ha il sogno nell'isola di Sardegna.
[811]. Alfonso il Savio nella sua Cronaca (parte 1ª, c. XVI) pone il cartaginese in luogo del persiano. «Quatro son las partes del mundo segun los sabios antiguos los nombraron, Oriente, Ocidente, Septentrion, Mediodia. E segun aquesto fueron quatro los Emperios que señorearon el mundo. El primero de Babilonia a parte de Oriente en el tiempo del Rey Nino. El segundo a parte de medio dia en Africa en Cartago en tiempo de la Reyna Dido. El tercero en Macedonia a parte de Septentrion en et tiempo de Alexandre. Et quarto en Roma a parte de Ocidente en tiempo de Julio Cessar». Ma lo stesso aveva già detto prima nella sua Cronaca Ugo di Fleury. Per altre notizie riguardanti il sogno di Nabuccodonosor, la visione di Daniele e le quattro monarchie v. Massmann, Kaiserchronik, v. III, p. 356-64, 528-33.
[812]. Questo concetto si trova espresso da molti. Il Gower dice nel Prologo della Confessio amantis:
As steele is hardest in his kinde
Above all other, that men finde
Of metalles, suche was Rome tho
The mightyest, and laste so