"Dio benedica questi generosi.

"Monterotondo, 26 ottobre.

G. Garibaldi".

Al Comitato Centrale di Roma:

Cari Amici

"Dopo l'assalto e la presa di Monterotondo ci siamo spinti sino a sei miglia da Roma, ove ci troviamo ora.

"Dei nemici non abbiamo notizie. Se la spedizione francese è vera, spero vedere ogni italiano fare il suo dovere.

"Casina S. Colomba, 27 ottobre.

G. Garibaldi".

Il 24 ottobre Acerbi assaliva Viterbo, ma nonostante il valore spiegato dai suoi, nel quale primeggiò il bravo Napoleone Parboni che l'Acerbi promoveva maggiore, fu necessità desistere dall'attacco.