Caro Panizzi, non lasciarci soli, non lasciamo solo il nostro Garibaldi e i suoi generosi compagni".
Tuo affmo
Medici
Effettuatosi l'imbarco nel più breve tempo possibile, si fece rotta per la riviera di Levante a piccola velocità attenti tutti se si vedevano le barche che ci dovevano portare a bordo le carabine inglesi, i revolvers e le munizioni.
Appena montato sul ponte di comando del "Piemonte" Garibaldi aveva domandato al Castiglia ed al Rossi se si erano imbarcate queste armi. Avuta risposta negativa, sorse nella sua mente un terribile dubbio: egli fece tosto segnalare al "Lombardo" di accostarsi e arrivato a portata, con voce tonante, gridò:
—Bixio, quanti fucili e munizioni avete caricati?
—Mille fucili—rispose Bixio.
—E i revolvers, le carabine e le cartucce? ribatté Garibaldi.
—Null'altro, replicò Bixio.
Fu un brutto colpo—e si pensò ad un basso tradimento—Anche da Livorno ci dovevano venire armi e munizioni, ma anche quelle mancarono.