Nell'aprile, insistendo Elia che non aveva avuto altre notizie, perchè gli si facesse fare qualche cosa, riceveva la seguente lettera:

Torino, 22 aprile 1864.

Pregiatissimo Signore,

Ho ricevuto la vostra del 11 aprile. Aspettate e fate aspettare gentilmente, fino a che non riceverete notizie positive da Londra.

Spero che gli avvenimenti camminino e che con loro camminerà anche il nostro affare. Fra poco riceverete da parte mia la lettera patente commerciale, che ho ricevuto oggi e che manderò a voi col mezzo di una persona sicura. A tutti i miei saluti.

Aggradite l'espressione della mia sincera amicizia e del mio distintissimo rispetto

Vostro dev.mo

S. S.

Ma passò del tempo. Il vapore annunziato non erasi veduto, nè arrivavano altre notizie, quando da persona sconosciuta gli venne portata la seguente lettera:

Torino, 30 giugno 1864.