—Verso Fiumenero?

—Verso Ponte-di-Legno.

—E adesso?

—Vado a mungere.

Matteo Vento sorrise alla sua volta.

—Sai—aggiunse;—ho parlato col principale.

—Sicchè dunque?

—Dice che sono libero.

—Ah! sì?

—Io direi il mese che viene.