—Nel mese che viene c'è la Madonna del
Rosario.

—Io direi appunto alla Madonna del Rosario.

—E tuo padre?

—È contentone.

—E mio fratello?

—Gli parlerò.

—Matteo Vento, buona notte.

I due si lasciarono. Matteo saltò dal sedile, scosse la pipa e si allontanò per la china. Le capre entrarono in fila nel cortiletto e Scolastica le seguì togliendosi il cappello da uomo. Poi, dopo cinque minuti, il suo viso roseo e fresco apparve alla finestrina del piano superiore. Ma, siccome quell'altro s'era voltato, ella scappò bruscamente.

* * *

Chi fa i conti senza l'oste li fa due volte, dice il proverbio. E Matteo Vento che sperava di andar sùbito a cena dovette fermarsi dietro la ferriera alla porta del principale. Questi lo chiamò per nome e, introdottolo nella sua piccola camera, lo invitò a sedersi.