Mentre faceva questi discorsi Andrea aveva attaccato Flos, per le redini, ad un anello del muro, poi era entrato nella cucina.
—Sai, Lena—soggiunse;—ho trovato Paolo a Castelletto. Egli si era impancato sul portone dell'osteria. È vero che ha faccende? mi dice che non dorme a casa ma va a… a… to' che non mi ricordo. Non avrà mica la bestia con sè? mi pareva alticcio. Quando si è in certe circostanze è meglio aver da comandare ad una testa sola che a due.
Allora Maddalena si sfogò. Una roba mostruosa. Quella canaglia certamente meditava uno dei tiri soliti. Da alcuni giorni si mostrava in orgasmo. Scappava di casa la mattina per tempo e ritornava a notte buia. Dove mangiava? dove lavorava? chi poteva saperlo? Nel suo cassettone ella avevagli trovato una piccola tromba di quelle che usano i saltimbanchi. Un mistero. Che faceva della tromba? aveva forse esercitato su qualche fiera vicina? a Saronno? a Magenta? e perchè non confidarle mai nulla, trattarla proprio come un'estranea, sospettar di lei come di una nemica? Ah! le era toccato una grossa croce. Ecco dunque cosa significa avere un padre troppo sciocco ed una madre impaziente di sbarazzarsi delle figliole, temendo che invecchino e non trovino più marito. I presentimenti l'avvertivano che non sarebbe felice con un tale uomo; quantunque egli allora sembrasse tutt'altro, aveva però un certo sguardo, una certa faccia, una certa maniera di esprimersi!
—Senza contare—susurrava la disgraziata—senza contare che mi lascia qui senza quattrini, senza roba per vestirmi, senza una difesa. E per la notte, caro il mio Andrea, non c'è da stare allegri. La strada non è battuta; i carabinieri non passano mai fuorchè dopo un disordine: i ladruncoli sono molti. Se mi sforzassero l'uscio? se mi scalassero le finestre? se mi venissero in camera? quando mi corico dò sempre un'occhiata al letto; ho sempre paura che sotto sia nascosto un malandrino. Mi svesto di furia, balzo tra le coltri e mi rannicchio tutta per la tema di sentirmi tirare i piedi. Mancherebbe una storia simile! e se penso che la notte ventura!…
Ella tornò a piangere disperatamente.
—C'è un rimedio—continuò Andrea con grande serietà e nello stesso tempo timidezza.—Noi siamo parenti, nevvero? dunque non si può dubitare. Una volta forse, quando tu eri nubile… ma adesso, ormai, dopo tanti anni… La mia idea è questa; io come al solito di ogni giovedì, stassera debbo recarmi a vendere le farine. D'ordinario parto col mio fratello minore. Ebbene: per una volta, si potrebbe lasciarlo viaggiar da solo… bisogna pur che si eserciti…
—E tu?—chiese Maddalena indovinando.
—Io ti porterei un bottiglione di quel dolce e, se mi apparecchi una frittata…
La donna strabiliava.
—Sei matto, Andrea? non sono proposte da farsi.