[70]. Capecelatro, Diario t. I, p. 14; Nicolai, Historia delle ultime rivoluzioni di Nap. p. 20.
[71]. Giraffi, Le rivoluzioni di Napoli, p. 13 ediz. di Ferrara 1705. (Liponari, Relazione, etc. Padova 1648 p. 14, e 131).
[72]. Campanile, Ms. cit. f. 7.
[73]. Verde e Tutini, Racconto Ms. al giorno 8 luglio.
[74]. Un altro scrittore contemporaneo dice, “questo tavolato era lungo da palmi 60 et largo 10, e stava dalla parte orientale del mercato, che serviva per giuochi de persone saltatori, sopra del quale vi stava infinita gente al n.º de 200 con bandiere di pezze vecchie ed insegne del Re e del popolo„. Della Monica, Historia delle rivolutioni di Napoli del 1647 Ms. f. 21, v.
[75]. Tontoli, Il Masaniello p. 47; Nicolai, Historia etc. p. 45; Capecelatro, Diario etc. I, 58 Cf. Ricca Bernardo, Annali del mondo dei nostri tempi etc. An. Domini 1655. Ms. in 4 nella biblioteca dell'Archivio di Stato, f. 90 v. e Storia del tumulto di Napoli, pure Ms., che manca del fine, conservato presso di me al f. 13 v. Bisogna però avvertire che il Ricca nella narrazione di questi fatti, copia testualmente le parole del Tontoli.
[76]. Donzelli, Partenope liberata p. 43, 44, 61.
[77]. Capriata, Istorie t. III, p. 365.
[78]. Tarsia, Tumultos de la ciudad y reyno de Napoles en el 1647. Lione 1670 p. 93.
[79]. Della Porta, Cause di stravaganze et. Ms. t. I, f. 9, e 129 mihi; Fuidoro Innocenzo, Successi storici Ms. f. 18; Simonetti Tarquinio, Storia della rivoluzione di Napoli. Ms. al giorno 7 luglio.