[87]. Donzelli, Op. cit. p. 52; De Santis, Op. cit. p. 93; De Turri, Dissidentis etc. p. 83.
[88]. Donzelli, p. 41; Giraffi (Liponari), p. 141; Brusoni, Hist. memorabili (Ven. 1653) p. 245; De Santis p. 79-80; Diario Ms. f. 82. Altri come il Capecelatro e Nicolai, tacciono questi due fatti o li raccontano diversamente.
[89]. Questo fatto dal Salvini, Annotazioni ecc. affermasi accaduto al cardinale Filomarino, secondo che egli aveva udito dire (V. Vocab. della Crusca v. tardo), ma certamente la persona del visitatore nella diceria fu scambiata.
[90]. Di Fiore, Giov. Tomaso. Racconto dei tumulti popolari di Napoli. Ms. contemporaneo presso la bibl. municipale; De Turri, Op. cit. p. 87; Capecelatro, I, 165.
[91]. Nicolai, Op. cit. p. 85.
[92]. Arch. Stor. Ital. t. cit. p. 382; Birago p. 244; De Turri p. 71.
[93]. Arch. stor. Ital. ivi p. 385 — Capriata, Op. cit. p. 365.
[94]. Campanile, Ms. f. 14 con qualche variante nei nomi dei consultori; Nicolai, Op. cit. p. 57
[95]. Amatore, Napoli sollevata p. 36.
[96]. Lo stemma della piazza del Popolo era un campo bipartito giallo e rosso con un P nero soprapposto.