[190]. Campanile, Diario, f. 16; Tontoli, Il Masaniello p. 132.

[191]. Campanile, Diario f. 13; Diario anonimo Ms. p. 30, e 11; Racconto cit. al dì 13 luglio; Buragna p. 137; Nicolai p. 77: Capecelatro Diario p. 168.

[192]. Secondo alcuni scrittori, la moglie di Masaniello andò più volte a Palazzo, prima della solenne visita della Domenica, ed ebbe in tale occasione, o in altre, parecchi regali. Il Fuidoro dice al f. 35 v. “quest'andare e venire in Palazzo della moglie di Masaniello et sua sorella, durò più volte sempre in carrozza fino a tanto che si fecero le capitolazioni. E, per imprimere azioni di corrispondenza fra di loro, acciocchè si fosse effettuata la capitolazione per la quiete, il Vicerè e la viceregina alternavano regali a Masaniello e a sua moglie, portati da soldati della sua guardia d'alabardieri et soldati di fanteria„. In un altro manoscritto che tratta pure dei fatti di Masaniello fino alla sua morte, e di cui non posso indicare il titolo, perchè monco del principio, si dice: “La signora Viceregina ha mandato in dono alla moglie del detto Tommaso Aniello un'altra collana d'oro con cannacca di diamanti; con gli orecchini anche di diamanti del valore di diecimila scudi in circa, et una catena d'oro alla siviglia a Giovanni d'Amalfi fratello del detto Tommaso Aniello, e parola di voler battezzare il figlio che haverebbe partorito la moglie del detto Tommaso per esser gravida, ed il titolo di Duca di S. Giorgio„. Il manoscritto contemporaneo si conserva dal mio egregio amico d. Bernardo Gaetani, cassinese, abate di S. Paolo in Perugia ed ora vescovo di Sansevero in Puglia. — Dei regali parlano pure altri scrittori del tempo, e specialmente il Giraffi, giorn. VI p. 142, il Birago, Delle Historie memorabili, Ven. 1663, p. 245, ed il Buragna p. 137, che fa menzione di alcuni vestiti molto costosi, di scelte paste e di altre cose dolci.

[193]. Alcuni dicono che la carrozza appartenesse al Duca di Maddaloni (Buragna 156, Giraffi 165); ma i più affermano che fosse di Corte.

[194]. Basile, Pentam. ss, 10; Pragm. 446, e Supplem., I, 190.

[195]. Sgruttendio, O. c. f. 80; Caputo, Annali Ms. f. 48 mihi.

[196]. La visita della moglie di Masaniello a Palazzo è narrata da tutti gli scrittori di quegli avvenimenti. Cito, tra gl'inediti, Campanile f. 160; Della Porta f. 56; Racconto ai 14 Luglio: De Fiore, Racconto dei tumulti popolari di Napoli, Ms. Diario anonimo Ms. f. 38 v.; 43; e tra gli stampati: Donzelli O. c. p. 127; Capecelatro, Diario I. 86; Giraffi p. 166; Buragna p. 158; De Santis p. 108: De Turri p. 192; Mém. du baron de Modène, I, p. 148.

Mi piace però riferire le parole del gentiluomo della Corte della Viceregina sul proposito, che si leggono nel Ms. Relaciones ecc., di cui ho parlato più sopra nella Notizia premessa a questo libro: “A las siete de la tarde fue la mujer de Masaniello con sus parientas a ber a mi Señora la Duquesa, vestidas de tela de oro, y su Excellenzia las dio a todas halandrias.„ f. 17. Aggiungo la notizia, che ne dà D. Miguel de Miranda altro gentiluomo spagnuolo al signor Duca di Montalto, in questo modo: “No perdono el desbanecimiento a la mujer de Thomas Anielo, y el ritentar ber a so Ex.ª la Señora Duquesa de Arcos, y asi se dio a intender quererla visitar; y como en su Ex.ª son yguales la grandeça y agasado no les nogu la acojida, dispuso de la benida de esta Dama al Castillo ynbiando las carroças que la trajessen, prebiniendo las sillas, enquien trase con su madre y parientes. Los adornos, con que benia eran mejorados en la sustancia, mudados ya el lienço y lana en sedas y telas de oro, tan ajustado a su traje que auno havia dejado la forma de la marineria, culpa o descuydo del tiempo, pues obrando tan apriesa en el marido, ce descuydo del aseo de la muger. Mandola regalar Su Ex.ª con una joja de balor, a su Hermana con una cadena, y a las de mas con muchos dulces que llebaron„ f. 750. — Le parole poste in bocca alla Viceregina ed alla moglie di Masaniello sono testualmente riportate da' più gravi scrittori di questi avvenimenti.

[197]. Donzelli O. c. p. 81 — Che fosse stata regalata la moglie del Visitatore perchè non si togliesse la gabella sui frutti lo asserisce il Pollio O. c. f. 305, e lo fa intravedere il De Santis p. 26. Egli come dice costui a p. 4, sotto il manto del servizio del re cercava i proprii interessi.

[198]. Il Pollio così racconta questo fatto: “La moglie di Masaniello al ritorno da Palazzo fu accompagnata alla carrozza dai Tedeschi con le Alabarde, e questo fu da me visto con la carrozza di S. E., e con un presente appresso di detta carrozza, portato sopra di un portarobba, coperto con una tovaglia di taffetà turchino; che fusse dentro non posso sapere„ f. 40. Ed altrove ripetendo, dice: “La mooglie di Tommaso Aniello, licenziata e fattole un gran dono dalla Viceregina di argento et oro et gioie, di modo che furon ricevute dentro un canestro spaso et accompagnatele fino alla scala... e per Napoli andarono li detti Labardieri et servitori con li donativi appresso della carrozza, et quando furono di nuovo nel Mercato sonorno di nuovo le trombe.... et smontate...., riceverno lo detto reale (regalo) portato dalli Tedeschi„. f. 240 v.