SAMIA. Egli è 'l vangelo.

FESSENIO. Eh! eh! eh! che sète matte!

SAMIA. Tu mi pari una bestia. Cosí è, se tu vuoi o se tu non vuoi. Fulvia l'ha tócco tutto e trovatolo femina; e del solito non gli è rimasto se non la presenzia.

FESSENIO. Ah! ah! E come fará, adunque?

SAMIA. Tu nol credi e però non tel vo' dire.

FESSENIO. Sí, fo, per questa croce. Di' pur: come si fará ora?

SAMIA. Lo spirito lo rifará maschio. Vengo dal negromante che m'ha data questa polizza ch'io la porti a Fulvia.

FESSENIO. Lassamela leggere.

SAMIA. Oimè! non fare, ché forse te ne avverria qualche male.

FESSENIO. S'io dovesse cascar morto, vedere la voglio.