SAMIA. Li fratelli di Calandro hanno trovato Lidio tuo con Fulvia e mandato per Calandro e per li fratelli di lei, che venghino a casa per svergognarla; e forse poi uccideranno Lidio.
FESSENIO. Oimè! Che cosa è questa? Oh sventurato padron mio! Lo hanno preso?
SAMIA. Non giá.
FESSENIO. Perché non si è fuggito?
SAMIA. Perché Fulvia pensa, prima che Calandro e li fratelli di lei si trovino ed a casa arrivino, che il negromante lo faccia di nuovo femina; e cosí levar la vergogna a sé e il periculo a Lidio. Ove che, se esso fuggendo si salvasse, Fulvia vituperata resteria. Però, volando, mi manda al negromante per questo conto. Addio.
FESSENIO. Odi. Fermati un poco. In che luogo di casa è Lidio?
SAMIA. Egli e Fulvia nella camera terrena.
FESSENIO. Non ha, dirieto, la finestra bassa?
SAMIA. Potria, per lí, andarsene a posta sua.
FESSENIO. Non per questo ne domando io. Dimmi: sará, ora, chi impedisca ad alcuno lo ire lá drento a detta camera?