Poi che spiegate ho l'ali al bel desio,

Quanto più sotto il piè l'aria mi scorgo,

Più le veloci penne al vento io porgo,

E spreggio il mondo, e verso il ciel m'invio.

Nè del figliuol di Dedalo il fin rio

Fa che giù pieghi, anzi via più risorgo.

Ch'i' cadrò morto a terra, ben mi accorgo;

Ma qual vita pareggia al morir mio?

La voce del mio cor per l'aria sento:

— Ove mi porti, temerario? China,