Campanella = Principio della soggettività: il sentire.

Bruno = Infinità della Natura; Dio come Indifferenza e Coincidenza assoluta: Sostanza: Sostanza essenzialmente Causa: Causa infinita, effetto infinito; Infinito generante, infinita genitura.


II. Cartesio = il Pensare (Campanella: il Sentire).

Spinoza: è la chiarezza di Bruno.

Bruno: Coincidenza (Punto oscuro).

Spinoza: Insidenza, Contenenza (Punto chiaro: ma immediato; quindi, non veramente chiaro).

Pregio di Spinoza e Bruno: Dio = Identità assoluta: Natura. Infinità della Natura, dell'Universo.

Pregio riconosciuto da Gioberti stesso. [«La teologia volgare che dominò finora è finitesimale.... Così un mondo finito; un tempo mondiale finito etc. Meschinissime idee!»[135] — «Tre teologie. 1. Prima e imperfetta: Iddio è l'Ente (l'ente si considera senza l'esistenze). Non dà tutti gli attributi di Dio; è la formola del vecchio testamento» (Puro monoteismo). 2. «Teologia cosmologica: Iddio è il tutto» (Bruno, Spinoza): 3. «la perfetta, fondata nella formola cristiana: l'uomo è in Dio». L'uomo è in Dio significa: «la libertà è concreazione di Dio; perchè Dio, creando se stesso (mentalità assoluta, Trinità), in quanto l'uomo si accompagna all'atto creativo di Dio, viene a creare esso Dio »][136].

Difetto di Bruno e Spinoza: Dio semplice Sostanza Causa; cioè, teologia semplicemente cosmologica. Naturalismo, meccanismo: non differenza de' due universi.