III. Vico pone la differenza reale: le due provvidenze: il mondo umano.
Unità non più come Sostanza-causa, ma come spirito (Unità dello Spirito): Sviluppo.
Vico esige una nuova metafisica, e non si appaga più di quella dell'Ente.
Esigenza fatta prima del tempo, cioè della dissoluzione della vecchia Metafisica.
Con questa esigenza finisce la filosofia da Cartesio a Kant, e comincia la nuova.
Questa esigenza storica è Kant. — Si dice: Vico non ha metafisica. Vero e non vero ciò. L'ha, ma incorporata colla Scienza Nuova. Voler comprendere Vico colla sua vecchia metafisica (Italorum sapientia) è non capirne niente. Quindi l'oscurità.
IV. La chiarezza di Vico è la filosofia dopo Kant. Problema del conoscere.
a) Kant studia tutto il fatto del conoscere e spiega il fatto non più col fatto, ma col fare (Potenza del conoscere). — Trascendentalismo: Puro conoscere. Pregio di Kant: Unità sintetica originaria. Difetto: Il suo puro conoscere non è assolutamente fare, ma fare parziale. Categoria: fare e fatto. Intuizione pura: fare e fatto.
b) Fichte: Puro conoscere — assoluto fare — mentalità o soggettività pura — autocoscienza come produttività delle categorie: assoluta.