Così abbiamo, di nuovo, la divisione della filosofia, cioè:
- Logica = pura identità;
- Natura = identità come differenza;
- Spirito = identità come unità.
La vera prova della identità è dunque tutta la filosofia. La logica è solo prova della identità pura, indifferente, fondamentale.
F) Conclusione; ed enunciazione delle difficoltà della scienza.
1. Qual è il risultato di questa breve storia? È quello, che ci eravamo proposto di conseguire?
Io ho detto a principio: «Dimostrerò, che il sistema come tale — la sistematica, e quindi il sistema della logica — non è possibile, che secondo il nostro punto di vista; cioè secondo il nostro modo d'intender l'essere, il vero essere, e quindi la stessa logica; e che tutti gli altri punti di vista rendono impossibile il sistema, e non risolvono il problema della logica. Io farò la critica di questi punti di vista, non per rigettarli assolutamente, ma piuttosto per far vedere che il nostro è il loro risultato necessario, e che esso solo può risolvere il problema».
Ebbene: per noi il vero Essere era il Creare. Creare è identità come mentalità, cioè assoluta autocoscienza, Spirito. Ora noi abbiamo visto, che la logica, la scienza o il sistema della logica, è possibile solo in questa filosofia, nel nostro modo d'intendere il vero Essere, secondo il nostro punto di vista.
E questo punto di vista risulta da tutti gli altri, e li comprende: è la loro unità. Infatti, i momenti storici della logica sono:
Socrate, che forma i concetti;