E 'l fico malandrin paragonossi.
Bioccolo: la plebe usa dire: Egli è un bioccolo, cioè un tristo, un briccone; da levare i bioccoli, che dicesi figuratamente per rubare. Rid. Scalterito: scaltrito, astuto. Arcidossi: cornuti. È in tuono d'epifonema: O birbi e cornuti che sono!
La tristizia: l'iniquità in essi (fitta) incarnata è tanto nera e maligna, che ne fa orridi e arcigni i lor medesimi volti.
Fico: persona lacera ne' panni a guisa di fico. Salv. Quello straccion furfante vi fu anch'egli a far le sue prove; paragonossi.
Da Cigoli de' corbi avesti pigna:
Verso mercoledì la cieca lasca
Rimira a squarciasacco la matrigna.
Cigoli: Castello tra Firenze e Pisa nelle vicinanze di Sanminiato, nelle cui pianure svernano molti corvi. Pigna: perchè non pochi pini sono ne' contorni di Cigoli. Il Salvini intende pigna di corbi, cioè quantità di corvi. Il sentimento dipende da qualche allusione a noi ignota.
Verso mercoledì: dicesi volgarmente che si guarda verso mercoledì, quando non si sta attento ad una cosa, ma si vaga coll'occhio. Lasca: pesce d'acqua dolce; qui per soprannome, come per soprannome il Grazzini fu detto il Lasca. Rid.
A squarciasacco: oggi a stracciasacco, e vale guardar con dispetto, e con faccia brusca. Questa terzina di passaggio, dipendente da un principio ignoto, si sottrae alla nostra intelligenza.