Agrume: figur. per uomo esoso, spilorcio; e in ognun di tal fatta desidera, ch'in pena di loro spilorceria si desti un fanatismo di profusione.
Non dico ec. è una spiega del verso superiore, facendosi intendere ch'ei parla degli agrumi non in senso proprio, ma figurato: altrimenti non escluderebbe il vin di melagrana, ch'è il più agro fra tutti. Rid.
Terraccio: quella larga apertura della botte, che si chiude col fondo. Cocchiume: quel foro della stessa botte, che chiudesi col turacciolo. Quando trattasi d'altri che diano, non è mai contento; pel terraccio vuol che versino. Quando poi trattasi di dar egli, tutto ha da passar per angusto foro. Rid.
Or è compiuta quasi la campana:
Legali 'l cul com'a gatto mammone.
Un saltanseccia se' donna bugiana.
È compiuta ec. or via questi son negozi finiti, non ci si pensi più. Far la campana d'un pezzo dicesi per compier non interrottamente un affare.
Legali ec. non v'è rimedio; fa di lui ciocchè farebbesi d'uno scimiotto; cioè attaccargli a' lombi una buona corda, e lasciarlo strepitare. Modo sprezzante. Rid.
Saltanseccia: uccelletto, che si posa or su questa or su quella cima, altrimenti saltampalo; e per metafora un incostante, un leggiero. Bugiana: scostumata.
Che Fiesol arse pare 'l diavolone: