Allora ec. qualor non è piucchè lesto chi incappa in costui, ci riman bene (catacolto) acchiappato, e posto (gratigliato) in gabbia.
Incontrar ec. e' bisogna esser di gamba svelta con lui; e con tanta fretta scappare, ch'un tallone arrivi l'altro correndo. Rid.
E strabuzzando così ingrugnato
Uscì del puzzo de' lavoratori,
Che n'ebbe un caccabeo così ingrifato;
Strabuzzando: stravolgendo gli occhi, come chi fa buzzo ad alcuno, cioè si mostra seco in collera.
Puzzo de' lavoratori: il letame. Scosso finalmente da tanti rimproveri uscì egli sebbene ingrugnato dallo sterco de' suoi vizj. La Crusca legge dal pozzo; e sarebber nel senso stesso le fosse della Contessa di Civillari, Bocc. 89.
Caccabeo: dal Lat. caccabus, pajuolo. Poichè n'ebbe buscate quante ne potea buscare. Chiamar i pajuoli e il ranno dicesi similmente dal Buonarroti nella Fiera per meritar di buscarne in groppa e in sella.
Di rio in buon, non facendo scalpori.
Di San Giuliano ha detto il Pater nostro: