Menerem ec. usasi oscenamente; qui però significa ch'ei non rimarrà avvilito, ma tornerà a potersi scapricciare a suo genio.
La monalda non vuol grossa badia
Per poter fare il fonfo a druda bella:
E quando la monnosa va per via,
Monalda: forse dal Lat. monedula, putta, uccello che ruba l'oro e l'argento; qui per soprannome d'una vecchia di mal affare, come crede il Ridolfi. Grossa badia: gran somma di denaro.
Fonfo: il Ridolfi l'ha per voce inventata a ricoprir uno sporco sentimento. Potrebbe aversi a legger tonfo, caduta. Ella si contenta finalmente di poco, perchè la bella ne sia compiacente.
Monnosa: scimia, titolo da riferirsi alla detta vecchia; ovvero graziosa da riferirsi a druda bella. Così monnosino, giovine cascante di lezj femminili.
Levati quel peluzzo da mascella,
E poi fanno la chiosa a rifettoro;
E me il Carasanna cieco appella